...e vola solo chi osa... Luis Sepulveda da "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"

lunedì 19 marzo 2018

Together, ovvero come preparare i figli per il cammino e non il cammino per i figli.


Che non sarebbe stato facile, beh, l'ho sempre saputo, ma quante soddisfazioni questo percorso mi avrebbe dato, no, quelle proprio no.

Lo dico sempre che sono stata proprio una persona fortunata, ho ricevuto in dono un sacco di persone meravigliose, con ruoli, modi e tempi diverse. I miei figli innanzitutto, ai quali non è affatto facile spiegare perché a volte un no, una sgridata, una punizione (della famiglia o dei vari educatori), pur essendo controcorrente rispetto alla "massa", sono giusti e debbano essere dati.

Quanto le sconfitte e le partite viste dalla panchina, se non addirittura dagli spalti, possano essere utili per costruire ciò che SEI e soprattutto ciò che SARAI. 
Che solo il duro lavoro e il credere fermamente nei propri sogni possa portare da qualche parte e che sì, magari si può anche essere aiutati dalla fortuna ogni tanto, ma non è quello che fa la differenza.

Che l'impegno e la passione ripagano di tutto e che se ci metti il cuore viene tutto meglio.

Ecco il motivo per cui nasce questo layout scrapliftato da uno della bravissima Eva Pizarro seguendo la moodboard di marzo di Angela e Giorgia.

Il mio modo di dire grazie alla sua meravigliosa allenatrice Stefania, per i modi, i tempi e gli insegnamenti che gli sta dando, per la crescita sportiva, ma soprattutto umana che vedo in lui, perché lei lo sa, tutto questo è un dono prezioso per me


E anche per dire a Manu e ai suoi compagni di squadra, di puntare sempre in alto, di seguire i propri sogni e di lavorare duro per essi...


Perché anche le battute d'arresto servono per prepararsi al cammino, anzi!


3 commenti:

  1. Belissimi pensieri condensati in un layout. Ottimo!

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  2. è bello quello che dici, che ti senti una persona fortunata per le persone che hai avuto modo di avere attorno! è molto bello anche il lo, con tutta la storia che c'è dentro

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  3. Il titolo del post racchiude in se il senso di tutto, dell’essere educatore in primis. E l’allenatrice È un’educatrice. E il tuo layout è arricchito da questo articolo, che potrebbe benissimo esserne il journaling

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