...e vola solo chi osa... Luis Sepulveda da "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"

lunedì 10 aprile 2017

Un mini molto cicciotto

Per me fare un mini album significa raccontare una storia, raccontare un'emozione, provare a renderla eterna e incancellabile. E' mettere su carta una parte di me, a volte rispecchia l'intima necessità che quei sentimenti rimangano delle poche persone che li hanno vissuti. 

I miei mini non hanno strutture complesse e meravigliose, rispecchiano appieno il mio modo di fare scrap, tutto molto CaS, forse per equilibrare il mio Caos interiore, che è piuttosto un fermento continuo di sentimenti e idee.

In questo mini vi racconto le mie emozioni dello scorso Nazionale ASI

Sono già trascorse 5 settimane, 5 settimane intense e piene di cose da fare e da organizzare, ma il Nazionale 2017 credo occuperà per sempre un posto speciale nel mio cuore. 

Tante foto in bianco e nero, tanti doni ricevuti durante il crop, le meravigliose carte della Altenew "Reflection" e soprattutto tanti pezzi del mio cuore (non tutti).

Perché mi stupisco ogni volta della magia che può creare tra le persone l'avere una passione un comune, come l'incontro di un momento si trasformi in un incontro di cuori e anime.









































Grazie per essere arrivati fino a qua. 

A presto

Micol

martedì 14 marzo 2017

Emozioni da Nazionale

Penso non sia sfuggito praticamente a nessuno il fatto che, una decina di giorni fa, ho partecipato al 12° Nazionale Asi "Scatta&Scrappa"

Non è stata una partecipazione da utente, la mia, ma ho avuto l'onore e l'onere (con annessi timore e tremore) di far parte del team dell'organizzazione di questo evento così tanto atteso da  tante, tantissime scrappers italiane.

E' stato un periodo lungo e intenso, con una serie infinita di alti e bassi. Non sempre è stato facile, ma sempre e comunque istruttivo, coinvolgente, appassionante, gratificante.

Ecco appunto, arrivare ad Assago e vedere una serie infinita di facce sorridenti, di persone che ridevano, scherzavano, chiacchieravano, si divertivano, gioivano della possibilità di condividere un po' di tempo con amiche lontane, che magari non si erano mai incontrate prima, ma con le quali avevano già condiviso tanto, tantissimo.

Ho visto occhi luccicare sia davanti a una nuova collezione di carta scrap, ma soprattutto davanti a chi abbiamo atteso anni prima di incontrare; ore e ore in chat trasformasi in sorrisi e abbracci, mani tremare davanti alla creazione di qualcuno, voci tremolanti nel ricevere un piccolo dono creato per l'occasione


E anch'io ho gioito della gioia altrui, mi sono nutrita di essa, di consigli scrapposi e di abbracci amichevoli, di occhi che dicevano più di mille parole, di pacche sulle spalle e anche di qualche sgridata.


Ho imbrattato le mie mani(e non solo) di distress, mentre dispensavo "gocce di arcobaleno" e facevo la valletta al corso di Miranda, ma tutto quel colore con tutte le sue sfumature sono entrati prepotentemente dentro di me, si sono fatti largo, hanno colmato il mio cuore.



Credo proprio di aver soddisfatto, per la prima volta e penso non si ripeterà, i buoni propositi targati 2016, vivere fino in fondo, mettercela tutta, metterci il cuore, mettercelo tutto, buttarmi a capofitto in ogni avventura, in ogni occasione. 


Vi giuro che l'ho fatto e ora non posso più smettere di farlo, non posso più tornare indietro, è stata davvero un'esperienza totalizzante e mi ha semplicemente confermato che se credi in quello che fai, e ci metti tutta te stessa, ne vale sempre e comunque la pena.


E quindi questo GRAZIE è per ognuno di voi, per chi mi ha sorriso e per chi mi ha sgridato, per chi è venuto quasi solo per me, per coloro che ho stressato coi miei infiniti post e i miei messaggi privati, per le scadenze che vi ho dato e che mi son data, per aver compreso qualche mia mancanza, per avermi fatto fare la valletta, per aver riso con me e di me, per chi ha trascorso con me notti insonni, per chi ha ascoltato i miei lamenti e mi ha incoraggiato ad andare avanti, per chi si è divertito e per chi ha sottolineato le mie pecche, per chi mi ha girato le foto fatte, perché io non ne ho scattata nemmeno una decente, per chi ha avuto la genialita del quadernino e per chi ci ha scritto facendo riempire i miei occhi di commozione e gioia, per chi è rimasto a casa e ci ha seguito, per mio marito, i miei figli e i miei genitori, per esserci stati lì, sempre e comunque.


Grazie perché ne è valsa davvero la pena, sempre e comunque e le facce sorridenti di queste poche foto ne sono la prova.

a presto

Micol

martedì 8 novembre 2016

Una tela, un percorso, un cammino...

 Ciao a tutti,

è davvero tanto, troppo, che non pubblico sul blog, non perché non abbia fatto nulla in questo periodo, anzi la mia vita è ricca, ricchissima in tal senso, ma il blog ha bisogno delle giuste attenzioni e non mi piace buttare su delle foto tanto per fare.

La tela che vi mostro è nata da uno dei mille mila eventi avvenuti negli ultimi due mesi nella mia vita un evento doloroso, ma per cui sono fondamentalmente grata.

Ci sono persone che entrano nella vita di un'altra come un lampo, come un leggero soffio di vento. E seppur la loro presenza possa risultare fugace rimangono indelebilmente scritti nell'animo di quest'ultima.



E' come se fosse stato fatto un graffio che si credeva impercettibile e invece rimane la cicatrice. Una nostalgia costante e latente che non ti abbandona mai, per quello che sarebbe potuto essere e invece non sarà mai. Proprio la nostalgia, cioè come scriveva Marcello Veneziani: " La nostalgia è quel dolore dolcissimo che pervade l'anima per una lontananza che sentiamo vicina e per un'assenza che sentiamo presente."





Ecco appunto, questa presenza, non tangibile agli umani 5 sensi, mi fa pensare ad un angioletto. Il mio è immerso in un cosmo buio, ma, al tempo stesso, colorato, illuminato e confortato da luci calde e fredde e da piccoli sprazzi dorati.


Tutte quelle cose che a volte sembrano infinitamente piccole, ma che in realtà sono le vere basi della nostra vita. Ci sono molti aforismi in tal senso, ma sull'onda del più americano "Today choose joy" che io cambierei con un "everyday choose joy" io voglio essere e sono una persona felice e grata di tutto ciò che ho, che ho avuto e che avrò, ma anche per quello che non è più e per quello che avrebbe potuto essere, ma non è. 


Godiamo delle piccole stelle, degli angeli che, sotto qualsiasi forma, ci stanno attorno, godiamo di ogni momento che ci è dato con loro, diamoci noi stessi agli altri, pur restando noi stessi, secondo le nostre capacità e propensioni.
In fondo, basta così poco per essere felici e sereni, per costruire ogni giorno un percorso, fatto di piccoli passi, di inciampi, di salite, cadute, scalinate, ma anche di sole, di paesaggi stupendi, di sorrisi. 


Siamo grati di ogni gioia e di ogni dolore, che lo so, non è facile, ma certe presenze ci sono e rimarranno per sempre vicino a noi, come un angelo custode o come quello che volete voi

Un abbraccio enorme

Micol